LaPolaroid SX-70 è una fotocamera istantanea che ancora oggi riesce a regalare grandi emozioni, l’unico limite che ha secondo me, è dato dalla bassa sensibilità ISO delle pellicole che utilizza, quindi specie in ambienti chiusi e poco illuninati, se non è possibile poggiare la macchina da qualche parte o su di un cavalletto, c’è il rischio di ottenere foto mosse.

Per venirci incontro in queste situazioni o in scatti in controluce, Impossible Project (oggi Polaroid Original), insieme a Mint, hanno messo a punto un flash che si innesta sullo zoccolo della reflex, in alternativa ai vecchi bulbi.

Vediamo da vicino di cosa si tratta. La confezione è semplice, ma elegante.

Al suo interno troviamo: il Flash Bar, due filtri colorati, le istruzioni è un paio di mini-stilo per alimentarlo.

Eccolo vicino alla nostra cara fotocamera!

Innestato sullo zoccolo, devo dire che anche esteticamente la macchina fotografica diventa più accattivante.

I comandi sono ridotti al minimo, c’è un commutatore a tre posizioni, spento, mezza potenza e tutta potenza, più un pulsante per il test del lampo. Anche le spie sono giusto un paio, una indica che il flash è acceso, l’altra avvisa quando ha raggiunto la carica.

Sul lato destro, si può notare il foto per un innesto jack, per poter collegare un flash esterno, nel caso si voglia utilizzare un flash più potente, oppure se vogliamo spostare il punto di illuminazione, da quello di ripresa o semplicemente, vogliamo comandarne qualcuno a distanza.

Parliamo adesso dei due filtri compresi. Si utilizzano per dare alle immagini quelle dominanti di colore che da sempre caratteristicano le Polaroid o per dare un tocco “creativo” alle foto. Particolarità dei filtri è l’attacco magnetico.

Grazie al Flash Bar, si amplia il raggio di utilizzo della SX-70.

Giuseppe Senese

RubricaFotografica.it

 

Flash Bar – Impossible Project – Mint – Polaroid Original
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